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Vigneti

I vigneti e la lavorazione

All’interno della splendida tenuta di Villa Mongalli è stato impiantato un vigneto di 15 ettari: Sagrantino in prevalenza, ad occupare più della metà del parco vigneto aziendale, quindi Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Sirah e Merlot, Petit Verdot , gamay e due ettari di trebbiano spoletino, valorosa varietà bianca della tradizione umbra.
Le uve producono vini di altissima qualità, sia per le peculiari e rare caratteristiche del terreno argilloso con consistente scheletro siliceo, quindi leggero, caldo e permeabile, ricco di minerali (un terroir ottimale per la vite), sia per l’ottima esposizione, tutta orientata verso sud-sud ovest e con un’altitudine tra i 360 ed i 400 metri, requisiti essenziali per la qualità dei vini.
La raccolta delle uve avviene con un’attenta selezione dei grappoli e a maturazione avanzata. Le uve selezionate vengono subito trasportate in cantina in piccole cassette da 6 kg e vinificate. La successiva fermentazione viene attuata ricorrendo all’aiuto di moderne tecnologie, esclusivamente in modo naturale, cioè senza l’aggiunta di lieviti selezionati.
I vigneti sono coltivati con l’obiettivo di ottenere uve perfettamente sane ed in grado di produrre grandi vini legati al territorio di Montefalco. Il nostro intento è stato, fin dall’inizio, quello di produrre vini con una forte caratterizzazione che non esclude tuttavia una reinterpretazione di un vitigno autoctono come il Sagrantino. La cantina dispone delle più moderne e avanzate tecnologie nonché di una barriccaia di pregiato rovere francese (Allier, Tronçais, Nievre) costruita utilizzando l’esperienza di famosi maestri bottai (Tarausaud, Demptos, Berthomieux, etc.).

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I vitigni più importanti

Sagrantino di Montefalco DOCG

Il Sagrantino di Montefalco è il vino rosso che ha reso famosa l’Umbria in tutto il mondo ed è anche il vino autoctono che ne rispecchia i profumi e i sapori più veri. Il vitigno Sagrantino infatti cresce solo qui, o meglio è nelle verdi colline attorno a Montefalco e Bevagna che raggiunge i risultati migliori, grazie ad una combinazione di fattori come territorio e clima.
Il Sagrantino è un vino tannico, tanto che l’invecchiamento è obbligatorio per un periodo di almeno 33 mesi, con almeno 12 mesi in botti di rovere per la versione secca. A cui deve seguire un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia di almeno 4 mesi. Di colore bruno scurissimo, al naso offre sentori di amarene, piccoli frutti di bosco, note terrose, fiori rossi, china e anice stellato. Al palato è pieno e ampio, caldo e di ottima persistenza.

Trebbiano Spoletino DOC

Le origini di questo vitigno sono antichissime, ma le prime citazioni risalgono all’epoca romana quando Plinio il Vecchio narrò nella sua opera Naturalis Historia, del Vinum Tribulanum, come un vino dalle nobili origini. In epoche successive questo vitigno fu considerato “di lusso”, dato il particolare vino che ne veniva ricavato, dal sapore semplice e delicato.
Di colore giallo paglierino con delicate sfumature di colore verde. Il profumo si presenta gradevole, delicato e fresco, con sentori di erbe aromatiche. Il sapore agrumato, dal gusto ampio e con piacevoli toni di freschezza e sapidità.

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TERRENO

Terreno argilloso con consistente scheletro, leggero, caldo e permeabile, un terroir ottimale per la vite.

CLIMA

I vigneti, posti ad una altitudine media di circa 370 metri s.l.m., hanno un’ottima esposizione a sud-ovest.

RACCOLTA

La raccolta avviene manualmente in cassette da massimo 6 kg, con un’ attenta cernita dei grappoli in base alla maturazione.

VINIFICAZIONE

Le uve vengono vinificate separatamente e la fermentazione avviene in modo naturale.